Nell'ambito della collaborazione con Edilio (il primo portale internet italiano dedicato al progettista edile), il gruppo Zurich Italia mette a disposizione di tutti coloro che si occupano di progettazione un servizio di consulenza gratuita sulle principali tematiche assicurative di interesse dei progettisti.
Eccone un breve assaggio.
La responsabilità civile del progettista
Il concetto di responsabilità civile trova il proprio fondamento giuridico e normativo nell'articolo 2043 del Codice Civile, ai sensi del quale chiunque cagioni ad altri un danno ingiusto, commettendo un fatto doloso o colposo, è tenuto a risarcire tale danno.
Senza volersi addentrare nei meandri terminologici delle definizioni giuridiche, è possibili chiarire il concetto di responsabilità civile con una serie di semplici esempi tratti dalla vita quotidiana.
Un progettista può essere costretto a un risarcimento nel caso in cui un'opera da lui progettata risulti poco stabile a causa di un errore di progettazione, causando eventualmente danni o lesioni a cose e persone (il crollo del soffitto di un locale pubblico causa delle ferite ai presenti, o anche semplicemente uno stato di shock).
Si tratta apparentemente di evenienze poco probabili, ma che accadono in realtà molto più spesso di quanto si possa pensare e che, forse anche a seguito di una maggior consapevolezza dei propri diritti e doveri civili, conducono sempre più spesso a richieste di risarcimento.
Scontato aggiungere che tali richieste risultano essere tanto più consistenti quanto più consistente si suppone sia il patrimonio della persona responsabile.
Le coperture assicurative di responsabilità civile professionale
Le crescenti responsabilità delle quali ogni progettista è investito nell'ambito dello svolgimento della sua professione, oltre ai più recenti sviluppi legislativi, sembrano rendere inevitabile, oltre che altamente consigliabile, stipulare una polizza di responsabilità civile professionale.
Ma cos'è una polizza di responsabilità civile professionale? E come orientarsi all'interno di un mercato assicurativo che sembra diventare sempre più complesso? Come scegliere la copertura più adatta alle proprie esigenze?
Scopo di questo intervento sarà proprio quello di aiutare ogni progettista a valutare la completezza di una copertura assicurativa e a individuare quella più vicina alla propria situazione specifica. Riteniamo opportuno sottolineare che anche i professionisti che abbiano già una polizza dovrebbero sottoporla a verifica periodica.
Numerosi elementi infatti potrebbero essere variati nel tempo (es. il tipo di attività svolta) senza contare che si è assistito negli ultimi anni ad un'estensione dell'ambito per il quale un progettista viene considerato responsabile.
La legge Merloni: quali conseguenze
La legge 109/94 (Legge Merloni) ha introdotto nel settore degli appalti pubblici una serie di nuovi principi volti a migliorare l'efficacia dell'Amministrazione Pubblica in termini di trasparenza ed efficienza.
Al fine di raggiungere questi obiettivi, la legge si è avvalsa di alcuni "strumenti" che hanno rivoluzionato l'orizzonte di chi opera nel campo della progettazione pubblica, imponendo nuovi doveri e nuove norme; in particolare, la legge ha sancito l'istituzione di una serie di figure istituzionali, tra cui il responsabile del procedimento; ha introdotto una serie di cambiamenti a livello di sistema, imponendo nuove procedure concorsuali, l'obbligatorietà di tre livelli di progettazione e il principio della prevalenza dei progettisti dipendenti nell'affidamento delle attività di progettazione; infine, la legge ha definito le varianti di progetto ammissibili e ha individuato ed evidenziato le responsabilità specifiche dei progettisti interni ed esterni.
Al tempo stesso, però, gli interventi normativi, pur nel loro intento di regolamentare il settore, hanno, in realtà, contribuito ad alimentare una situazione di confusione crescente, tant'è che, per quanto riguarda gli aspetti rilevanti per il settore assicurativo, non si è ancora giunti ad un accordo circa lo schema tipo della "polizza Merloni". In attesa che il Ministero dell'Industria e Ania (l'Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici) trovino un'intesa al riguardo, le principali compagnie attive nel settore propongono comunque delle coperture assicurative che, allo stato attuale delle cose, tengono conto delle richieste principali della legge.
Nuova previdenza. Le opportunità per i professionisti
L'attuale situazione di crisi nella quale versa il sistema pensionistico italiano determina inevitabilmente un aumento dell'interesse per la previdenza privata. Spesso, però, questo interesse va a scontrarsi contro un muro di complessità normative che rendono difficile la scelta della forma di previdenza integrativa più adatta alle proprie esigenze.
Questo articolo si propone di chiarire almeno in parte i punti più complessi del sistema pensionistico privato, soffermandosi in modo particolare sui vantaggi e le opportunità fiscali riservate a chi sceglie di iscriversi a un fondo pensione o di sottoscrivere un piano individuale di previdenza. I provvedimenti legislativi che si sono succeduti negli ultimi anni sembrano infatti andare in direzione di un sistema pensionistico caratterizzato da una sempre minore rilevanza della pensione pubblica e da una maggiore enfasi sulla previdenza complementare privata; questo al fine di garantire una pensione comunque elevata nonostante le difficoltà del sistema pubblico. Tra i vari strumenti previsti dalla legge del nostro paese per favorire la costituzione di una previdenza integrativa vi sono i Fondi Pensione e i Piani di Previdenza Individuale, soluzioni che, a partire da quest'anno, permettono a chi li sottoscrive di beneficiare di una serie di vantaggi fiscali.